Stamattina ho partecipato ad un interessante corso di aggiornamento che ha messo al centro dell’attenzione il mobbing come insieme di atti attraverso i quali si isola una persona (per esempio non la si guarda in faccia), la si denigra (lo si ritiene incompetente), la si ignora (si fa come se non ci fosse), la si sostituisce con altre (le sue mansioni vengono date ad altri), la si esclude anche umanamente (viene addetto a fare compiti di livello inferiori), non viene coinvolta in nessuna iniziativa e messo da parte.
Archivi categoria: Parole dal cuore
La speranza vince la sofferenza
Strade vuote, strade buie, strade senza te … Quando il dolore e lo sconforto sono il tuo pane quotidiano; quando la paura del futuro ti avvolge l’anima; quando le opportunità di vita si restringono e tutto intorno a te si fa triste; quando il quotidiano sembra riservarti poco o nulla … occorre tirar fuori dalla cassa delle cose antiche la Speranza.
Silenzio e speranza
Ci sono momenti nei quali c’è bisogno di silenzio, c’è bisogno di riflettere per cercare di ricostruire una speranza e ridare cuore alla vita. A volte, infatti, guardandosi intorno sembra proprio che le cose non vanno bene eppure ci sono segni che spingono ad avere fiducia, ci sono germogli di futuro, piccoli indicatori che ci invitano a risollevare lo sguardo.
Oltre le condanne la vita cristiana.
L’invito è quello di cambiare il cuore e, quindi, la vita. Questo è un invito al cambiamento che papa Francesco fa a tutti perché la Speranza possa esprimersi attraverso parole, azioni e gesti. Un cambiamento che non potrà arrivare dall’alto. Ci sono persone che vogliono preservare il loro “potere” e per questo non gradiscono chi vuole cambiare il presente per ridare forza al cuore. Ai potenti, infatti, ciò che importa è solo conservare il loro status e non aprono le porte alla collaborazione e alla corresponsabilita. Per questo agiscono per zittire le voci critiche e usano la loro influenza per indurre l’Autorità a sbagliare; per questo tendono anche nei loro ambiti ad imporsi esercitando il “comando io” e arrivando finanche ad agire diffondendo falsità e menzogne di ogni genere; infine cercano anche di attivare iniziative che tendono ad escludere e ad emarginare anche attraverso l’indifferenza o la noncuranza. Il papa risponde proponendo altro.
Preghiamo per cambiare vita
Chiesi a Dio di essere forte per eseguire progetti grandiosi: al contrario, egli mi rese debole, per conservarmi nell’umiltà. Domandai a Dio che mi desse la salute per realizzare grandi imprese: egli mi ha dato il dolore, per comprenderlo meglio.
“La casa si fa eremo”
“Sta andando in stampa il terzo volume della collana Hermitage- Parole dall’Eremo curata da Francesca Maria Forgetta e Vincenzo Testa. Un libro che racconta l’ esperienza della coppia di sposi che ha scelto di trasformare la propria casa in un vero e proprio eremo con tanto di Regola da seguire. Un bel volumetto ricco di spunti che rappresenta il cuore della testimonianza di fede e di vita dei due autori”.
Servire sempre e comunque
Signore,
fa’ di noi persone capaci di servire.
Nel riposo notturno del mondo,
mettici al servizio dei nostri fratelli e sorelle più soli, più emarginati, più bisognosi di cure e di aiuto, di preghiera.
Elogio dell’uomo saggio
Rottamare è uno dei verbi più in voga di questi ultimi tempi. Sembra l’ultima frontiera di quel cambiamento che dovrebbe risolvere ogni problema. Ed è così che i giovani sono preferiti in tutte le cose, in tutti gli ambienti e in ogni situazione. Gli effetti di queste scelte, purtroppo, non hanno esitato a mostrarsi ma questa tendenza continua ad animare le scelte in molte situazioni. Ancora una volta vogliamo andare controcorrente.
Il rifiuto dell’altro è l’inizio della barbarie.
La fiaba
C’era una volta in un villaggio di Rose, un piccolo fiore di nome Margherita.
Tutti i bambini del villaggio di “Gran Terreno” la isolavano perchè la vedevano diversa da loro.
Eppure Margherita aveva un dono che altre non avevano, il potere di cambiare i suoi petali ogni giorno, mentre alle sole Rose era consentito di essiccarsi e di restare spoglie dei loro colori.
Continua la lettura di Il rifiuto dell’altro è l’inizio della barbarie.
Il camino, Saverio e l’aria pulita
Da qualche tempo il nostro camino che è un po’ il centro dell’eremo buttava fumo. Inizialmente pensavamo fosse colpa del vento, poi abbiamo pensato che fosse necessario pulirlo.